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2017: meno Sport e più eSports

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Oggi sempre più persone seguono gli eSports invece degli Sport tradizionali.

Sono soprattutto le nuove generazioni, i Millennials, ovvero i nati tra il 1980 ed il 2000, detti anche la Generazione Y. Seguono gi eSports prima di tutto perché li giocano e poi perché trascorrono sempre più tempo al PC o alla Console che alla TV o praticando uno Sport tradizionale. Giocano gli eSports perché è più facile, pratico ed economico.
Al contrario, gli Sport tradizionali perdono sempre più terreno anche perché sta diventando sempre più costoso e difficile giocare, seguire e/o eccellere in uno Sport.
Le Olimpiadi di RIO 2016 hanno registrato un calo di audience del 15%, la USA NFL 2016 del 10% mentre il calo della Premier League Inglese 2016 è stato di circa il 20%!

Il Super Bowl è uno degli eventi sportivi più seguiti al mondo con i suoi 112 milioni di spettatori (di cui solo 1,3 milioni “online”) ma rischia di impallidire rispetto al LOL eSport (League of Legend) che ha oltre 100 milioni di giocatori praticanti (quindi non solo spettatori) e la cui finale 2016 (Torneo LOL Worlds 2016 con oltre $35 milioni di premi) ha registrato un picco su Twitch TV di 14,7 milioni di spettatori LOL Streaming Online (sui 100 milioni media di spettatori che in media guardano contenuti esports sulla streaming Twitch TV).
Nel 2017 (secondo Newzoo) oltre 385 milioni di persone seguiranno gli eSport mentre nel 2020 saranno circa 600 milioni con profitti oltre i $1,5 Miliardi.

ESPORTS OGGI: TORNEI, SFIDE CASH E SCOMMESSE

Pertanto, videogiochi come FIFA, Call Of Duty, League of Legends, Dota2, HearthStone e tantissimi altri, contano oggi centinaia di milioni di appassionati in tutto il mondo, sfide e tornei eSport su piattaforme cash gaming come Gamer Saloon o Players Lounge sono disponibili H24 ed eventi internazionali dai montepremi milionari - come The International Dota2 o The Worlds LOL - riempiono canali televisivi streaming come Twitch TV o YouTube Gaming interamente dedicati alle competizioni di videogiochi.
Il Torneo The International, in pratica il Campionato Mondiale di DOTA2 ha visto un montepremi di oltre 18 milioni di dollari nel 2015, di 20 milioni nel 2016 e di circa 25 milioni nel 2017.

Niente male per dei semplici videogiochi online!

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come vincere soldi online oppure come piazzare una scommessa con gli eSports?

Nell’ultimo periodo tutte le maggiori organizzazioni sportive e non stanno entrando negli eSports.
Parliamo di Squadre di Calcio come il Paris Saint Germain ed il Manchester City, di TV quali SKY e Disney Channel, di Bookmaker di Scommesse eSport quali SNAI, Bet365, William HILL oppure di Sponsor come Audi, CocaCola, McDonalds ed Alibaba.

ESPORTS DOMANI: CAMPIONI ED OLIMPIADI

Squadre di giovani e ricchi “gamer” professionisti di eSports competono le finali dei Tornei negli spazi più famosi del Mondo quali il Madison Square Garden di New York o lo Staples Center di Los Angeles.
Un “pro-gamer” può diventare ricco e famoso come o più di un campione del Calcio giocato!
Parliamo di giovani milionari quali ad esempio Kuro Salehi Takhasomi (24 anni, Germania, oltre 3 milioni di USD vinti in tornei Dota2) oppure del famoso “Faker” alias Lee Sang Hyeok (21 anni, Korea, circa 2 milioni vinti in tornei LOL) oppure del più vincente gamer di CS:GO ovvero Filip “neo” Kubski (30 anni, Polonia, oltre 1 milione di USD vinti).
Tra i Paesi dove la diffusione degli eSports è stata più rapida troviamo sicuramente Cina, Korea e USA seguiti da UK, Paesi Scandinavi, Russia, Francia e Polonia ma oggi il fenomeno è globale.
Alcuni eSports, già considerati “sport” a tutti gli effetti in Cina e Korea, saranno probabilmente inseriti nei Giochi Olimpici di Parigi del 2024 altrimenti sicuramente in quelli di Los Angeles del 2028, considerando che il Sud della California è la casa di alcuni dei maggiori produttori mondiali di videogiochi nonché alcune delle più forti squadre di Campioni eSport.


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